Domenica 29 giugno, contro il “pacchetto sicurezza”

Il volantino dell'iniziativa

 

Domenica 29 giugno, dalle ore 17,00
Ex scuola "8 marzo" occupata
Via dell’Impruneta 51 (Magliana)

– Assemblea pubblica di autoformazione e autotutela contro il "Pacchetto Sicurezza", a cura di Impronte – Rete per la libertà di movimento.
– Presentazione del manuale "Pacchetto Insicurezza", a cura del Gruppo Inkiesta del Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa.
– Animazione per bambini e bambine nel parco dell’occupazione.
– Cena con piatti tipici dal mondo.
– Djset: Revolutiondred.
– Proiezione del film "La zona" (di Rodrigo Plà; Spagna, Messico 2007).

Siete tutte e tutti invitati!

Impronte – Rete per la libertà di movimento
Ex scuola 8 marzo occupata – Comitato d’Occupazione Magliana

Per info:
impronte@autistici.org
occupa@inventati.org

Il Governo Berlusconi si appresta ad approvare in via definitiva il nuovo "Pacchetto Sicurezza", un insieme di norme il cui obiettivo è quello di limitare i diritti e la libertà delle persone, in particolare dei migranti e delle migranti e di aumentare il controllo sulla vita di tutte e tutti. Il pacchetto, eccetto per alcune novità, come l’introduzione del reato di clandestinità, contiene molte delle proposte avanzate in nome della sicurezza dal precedente Governo di centrosinistra e ne mantiene l’apparato assolutamente razzista, discriminatorio ed  orientato ad accrescere il clima di sospetto ed odio.
Quali sono realmente le novità introdotte dal "Pacchetto"? Quali conseguenze hanno già o avranno sulla vita delle persone? Quali sono le manovre culturali che sottendono questi cambiamenti normativi? E’ possibile difendersi? Quali sono le strategie più efficaci contro la politica della paura e dell’isolamento perseguita dal Governo Berlusconi, così come dal Governo Prodi?
Di tutto questo vogliamo discutere insieme in una giornata di incontro, confronto e scambio, domenica 29 giugno, nel parco dell’occupazione abitativa 8 marzo, tra migranti e non migranti, occupanti di casa, attivisti e attiviste, persone convinte che la libertà di movimento non si contratti, così come il diritto alla casa, al reddito, all’istruzione, all’autodeterminazione.
Una giornata per rafforzare reti contro la solitudine e la paura in cui vogliono rinchiuderci; una giornata per iniziare a costruire insieme risposte concrete contro la precarietà di vita nella quale vogliono schiacciarci.

 

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