Attentato incendiario all’occupazione “8 marzo”

Attentato incendiario all’occupazione "8 marzo".

Noi
Intorno alle 5.30 del mattino di sabato 14 marzo un gruppo di persone (se così possiamo definirle) si è avvicinato alla ex-scuola "8 marzo", e ha lanciato contro le finestre 3 bottiglie incendiarie e alcuni sassi, per poi scappare il più rapidamente possibile in automobile. Questi i fatti.

Per puro caso gli ordigni si sono fermati su di un balcone, e gli intenti omicidi delle carogne fasciste sono rimasti frustrati.

L’atto degli "eroi" di turno è particolarmente odioso, perché puntava a colpire nel sonno famiglie inermi, la maggior parte delle quali con bambini.

La ex-scuola, infatti, è abitata da una cinquantina di nuclei familiari, che da ormai quasi due anni (alcuni anche da prima, per la verità) vivono, lavorano e vanno a scuola nel quartiere di Magliana. Ma soprattutto queste persone lottano. Lottano per soddisfare il loro bisogno di una casa dignitosa senza dover subire la rapina degli affitti. Lottano per difendere dagli sfratti chi una casa (ancora) ce l’ha. Lottano per costruire per sé e per chi vuole lottare insieme a loro una vita dignitosa e libera dallo sfruttamento.

Loro
Per colpire tutto questo, sperando di intimidirci, i fascisti hanno sfoderato tutta la loro infame vigliaccheria, rivelando la loro faccia di servi dei padroni della città, pronti a riempirsi la bocca di parole come "lotta" quando vogliono accreditarsi come difensori degli sfruttati, ma ancora più pronti a colpire (nel sonno) chi questa lotta la fa per davvero.

Lo scenario è inquietante: di fronte ad una crisi che porta ad avere il 553% di cassa integrati in più, i padroni, con la Confindustria in testa, non fanno che chiedere misure più restrittive.
Il governo obbedisce in assenza di un’opposizione efficace attaccando il diritto di sciopero, tagliando i servizi, promuovendo leggi razziste per mantenere in stato di schiavitù l’ormai numerosa schiera di lavoratori stranieri.
Il fronte della destra è compatto e così anche la componente neofascista si ritrova quasi tutta intorno all’ex Alleanza Nazionale godendo come mai prima d’ora di posti di potere, grandi quantità di soldi e coperture. Roma, con la giunta Alemanno, vive in particolare una situazione allarmante con una stretta e diretta convergenza di intenti fra i signori del mattone, destra di governo e destra squadrista.

Purtroppo per i padroni e i loro servi fascisti, però, questi atti di vigliaccheria non fanno che accrescere, oltre al nostro odio nei loro confronti, la nostra determinazione nel portare avanti le nostre lotte.

Guai a chi ci tocca!


Comitato d’Occupazione Magliana
CSOA Macchia Rossa – Magliana
CSO Ricomincio dal Faro
Assemblea Coordinata e Continuativa Contro la Precarietà
CLARO
Collettivo Precari Atesia
Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa
Comitato Carlos Fonseca
Spazio Sociale Ex 51
C.S.O.A. Ipò – Marino
LOA Acrobax
 
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