Le minacce di sgombero non ci fermano, anzi…

In questi giorni, l’amministrazione del nostro sindaco neo-fascista ha dichiarato guerra aperta alle occupazioni ed al movimento di lotta per la casa in generale. La maschera del dialogo è stata gettata, per far posto alla faccia feroce dei difensori degli interessi di chi comanda veramente in questa città: i palazzinari.

Abbiamo letto su "Il Tempo" di ieri l’ennesimo articolo infamante della decoratrice di carta da toilette (che ama definirsi giornalista) Grazia Maria Coletti. La signora cita un noto alcolizzato come testimone di presunte nefandezze delle occupazioni cittadine. Tutto ciò non merita risposta. Però constatiamo con piacere che la signora dev’essere stata raggiunta dalla nostra querela per i suoi precedenti articoli, visto che stavolta si astiene dal fare nomi…

Con singolare coincidenza temporale è arrivata ieri agli atti del consiglio comunale un’ordinanza a firma del consigliere di PDL Federico Rocca (noto ai più per la sua guida maldestra) che, sulla base di episodi completamente inventati e dell’accanimento poliziesco che da ormai sei mesi la nostra occupazione sta subendo, chiede al consiglio comunale lo sgombero. A questo punto appare chiaro che dietro la solerzia dei militi dell’Arma nel perseguitare l’8 marzo occupata non c’è soltanto la  passione per il proprio lavoro di servi dello Stato (che per loro, sia chiaro, è un complimento), ma una strategia, seppur goffa, di un’area di A.N. – PDL.

Il testo intero non è una lettura  interessante. Ci basta ricordare che:

  • Il consigliere Rocca afferma che l’edificio nel ’99 è stato destinato ad ospitare un commissariato. Questo è vero. Tuttavia dimentica che tale progetto è naufragato (non prima di aver sperperato un bel po’ di soldi pubblici) e che nel 2004 il Comune ha deciso di assegnarla a Sviluppo Italia, sancendo l’accordo con la delibera del 28 settembre del 2006. In seguito anche questo progetto è naufragato a causa dello scandalo giudiziario che ha coinvolto i dirigenti di Sviluppo Italia. 
  • Il consigliere Rocca sostiene che il Comune ha richiesto la restituzione dello stabile per la realizzazione di un "polo ludico ricreativo". Ciò è semplicemente frutto della sua fantasia. Lo stabile, dove trovano alloggio quaranta famiglie e dove sono ospitate numerose attività sociali aperte (gratuitamente!) a tutti e tutte, sarebbe sgomberato per essere abbandonato al degrado puro e semplice in attesa, supponiamo, di ulteriori speculazioni.
  • Il consigliere Rocca chiede lo sgombero, per il bene dei poveri cittadini "perlopiù immigrati" che sarebbero così liberati dalla schiavitù dell’occupazione. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i/le diretti interessati/e.

Da parte nostra continuiamo la lotta al fianco delle famiglie sgomberate dal Regina Elena e di tutte le altre occupazioni minacciate di sgombero. Lotteremo fino all’ultimo per difendere le nostre case e perché tutti e tutte coloro che vedono negato il loro bisogno di alloggi trovino una soluzione.   Visto che questa amministrazione è totalmente al servizio degli speculatori, non ha alcuna intenzione di trovare soluzioni all’emergenza abitativa in cui vivono decine di migliaia di famiglie nella città (di cui circa 2000 nelle occupazioni dei Movimenti) neanche in un momento in cui la crisi economica produce la perdita di un numero enorme di posti di lavoro.

Per questo continueremo, come abbiamo sempre fatto, a trovare da soli/e le risposte ai bisogni sociali che ci vengono negati come la casa e il reddito. 

Consapevoli che la divisione in classi e che l’iniqua distribuzione della ricchezza non sono un’ineluttabile legge naturale ma il frutto di processi all’interno della storia umana, dimostriamo con le nostre lotte che un’organizzazione sociale basata su valori di solidarietà, giustizia redistributiva e rispetto della diversità è non solo auspicabile ma possibile.

  • Continua il presidio permanente, giorno e notte, a piazza della Madonna di Loreto (piazza Venezia): tutti e tutte sono invitati a portare la loro solidarietà.
  • Venerdì 11 settembre Corteo Cittadino

 

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