Sfratto balneare

Questa mattina gli/le occupanti della ex-scuola "8 marzo" di Magliana si sono recati/e in trasferta a Ostia, per un picchetto anti-sfratto.

Nonostante il clima vacanziero, infatti, una famiglia con due bambini, facente parte del Comitato d'Occupazione Magliana, stava per essere sfrattata dalla casa in cui abita da otto anni, e soltanto ieri aveva ricevuto una telefonata minatoria da parte dell'ufficio sfratti del commissariato di zona, che annunciava l'intervento della forza pubblica.

Siccome noi pensiamo, da sempre, che la lotta per le occupazioni di stabili abbandonati e la lotta contro gli sfratti ed il caro affitti siano una cosa sola, abbiamo messo in piedi un picchetto anti-sfratto in quel di Ostia.

Poco dopo il nostro arrivo, una solerte pattuglia dei Carabinieri, evidentemente poco avvezza alla  presenza di un picchetto anti-sfratto, è arrivata per farci togliere gli striscioni, dopodiché ci ha ripensato ed è tornata ad identificare tutti i presenti.

Poco dopo è arrivato l'ufficiale giudiziario, con tutta l'allegra brigata composta da medico, fabbro, padrone di casa ed avvocati vari, ma per fortuna senza la forza pubblica. 

Nonostante il solito clima di intimidazioni, minacce, ed irregolarità, e nonostante l'arroganza di padrone, avvocati e soprattutto dell'ufficiale giudiziario, la presenza del picchetto della "8 marzo" ha fatto sì che lo sfratto venisse prorogato al 18 settembre, permettendo alla famiglia in questione di trascorrere serenamente almeno l'estate.

NO AL CARO AFFITTI!
NO AGLI SFRATTI! 
NO AGLI SGOMBERI! 

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